La maggior parte delle persone che iniziano Wegovy, Ozempic o Mounjaro sono concentrate sulla perdita di peso. Tuttavia, i ricercatori hanno sempre più scoperto che i farmaci GLP-1 fanno molto più che sopprimere l'appetito. Una delle aree di ricerca più sorprendenti riguarda il sistema immunitario — come questi farmaci interagiscono con le cellule immunitarie, riducono l'infiammazione cronica e potrebbero avere un ruolo nelle malattie autoimmuni e infettive.
Esistono recettori GLP-1 sulle cellule immunitarie?
Sì — ed è la chiave per capire perché i farmaci GLP-1 influenzano il sistema immunitario. I recettori GLP-1 (GLP-1R) sono stati identificati su macrofagi, cellule dendritiche, linfociti T (CD4+ e CD8+), linfociti B e cellule NK.
Ciò significa che i farmaci GLP-1 non agiscono esclusivamente attraverso il sistema nervoso e il pancreas — sono in grado di modulare direttamente il comportamento delle cellule immunitarie.
Come riducono l'infiammazione i farmaci GLP-1?
Modificazione del comportamento dei macrofagi
I macrofagi esistono in uno stato proinfiammatorio M1 e uno stato antinfiammatorio M2. Nell'obesità, i macrofagi del tessuto adiposo tendono verso M1. Le ricerche mostrano che l'attivazione del recettore GLP-1 orienta i macrofagi verso il fenotipo M2, riducendo la produzione di citochine proinfiammatorie come TNF-α, IL-6 e IL-1β.
Riduzione della proteina C-reattiva (CRP)
Il trial SELECT, con oltre 17.500 partecipanti, ha dimostrato che il semaglutide ha ridotto la CRP ad alta sensibilità — un marcatore chiave dell'infiammazione sistemica — di circa il 40 %, in parte indipendentemente dalla perdita di peso.
Cosa succede con le malattie autoimmuni?
Diversi studi osservazionali hanno rilevato che le persone con artrite reumatoide che assumono farmaci GLP-1 riportano meno dolori articolari e minore attività della malattia. I recettori GLP-1 sono stati trovati anche sulla microglia — le cellule immunitarie del sistema nervoso centrale — aprendo prospettive per malattie neuroinfiammatorie come la sclerosi multipla, sebbene le prove nell'uomo siano ancora limitate.
I farmaci GLP-1 influenzano la capacità di combattere le infezioni?
Per la maggior parte delle persone, i farmaci GLP-1 non indeboliscono la difesa contro le infezioni. Più grandi analisi durante la pandemia di COVID-19 hanno mostrato che le persone con diabete o obesità che assumevano farmaci GLP-1 avevano risultati migliori dalla COVID-19. Alcuni dati suggeriscono un lieve aumento delle infezioni delle vie respiratorie superiori, ma non in modo costante.
GLP-1, microbioma intestinale e immunità
I farmaci GLP-1 possono modificare la composizione del microbioma intestinale verso batteri associati a minore infiammazione e migliore salute metabolica. Poiché fino al 70 % delle cellule immunitarie risiede nell'intestino, questo cambiamento del microbioma rappresenta un ulteriore percorso di modulazione immunitaria.
Conclusione
I farmaci GLP-1 sono molto più che soppressori dell'appetito. Attraverso l'azione diretta sulle cellule immunitarie e gli effetti indiretti tramite la perdita di peso, il miglioramento della glicemia e le modifiche del microbioma, esercitano un effetto antinfiammatorio significativo. Per molte persone, questo può rappresentare un ulteriore beneficio del trattamento.
Parla sempre con il tuo medico prima di modificare qualsiasi trattamento legato alla funzione immunitaria.
Fonti
- Trial SELECT — Semaglutide e risultati cardiovascolari (NEJM, 2023)
- Agonisti del recettore GLP-1 e sistema immunitario — Revisione PMC (2023)
- GLP-1 e polarizzazione dei macrofagi — PMC (2022)
- Agonisti GLP-1, COVID-19 e modulazione immunitaria — PMC (2024)
- Agonisti del recettore GLP-1 e malattie autoimmuni — Revisione PMC (2024)