Wegovy, Ozempic e Mounjaro sono ormai usati da milioni di persone per il controllo del peso. Ma cosa succede se stai assumendo uno di questi farmaci e vuoi restare incinta — o scopri di esserlo già? E questi farmaci possono davvero influire sulla fertilità?

Sono domande che molte donne in età fertile si pongono, e le risposte sono importanti da conoscere. Questo articolo riassume ciò che la ricerca scientifica e le autorità regolatorie raccomandano attualmente.

Il messaggio chiaro proveniente da FDA, EMA e dai produttori è: interrompi il farmaco GLP-1 prima di cercare una gravidanza. Questi medicinali non sono approvati per l'uso in gravidanza e gli studi sugli animali hanno evidenziato segnali di danno fetale ad alte dosi.

Negli studi sugli animali con semaglutide (Wegovy/Ozempic) su ratti e conigli, dosi elevate hanno causato morte fetale, malformazioni strutturali e anomalie della crescita. Risultati analoghi sono emersi dagli studi sugli animali con tirzepatide (Mounjaro). È fondamentale sottolineare che questi studi hanno impiegato dosi di gran lunga superiori a quelle somministrate agli esseri umani — ma, per precauzione, l'uso in gravidanza non è raccomandato.

I dati sull'uomo sono più rassicuranti: un ampio studio osservazionale multicentrico pubblicato su eClinicalMedicine (2024), che ha analizzato 168 gravidanze con esposizione a GLP-1 nel primo trimestre, non ha riscontrato alcun aumento significativo di anomalie congenite o perdita gravidica rispetto ai controlli. Un ulteriore studio osservazionale (2025) che ha coinvolto 1.094 gravidanze esposte a semaglutide ha raggiunto conclusioni analoghe.

È però necessario tenere conto di alcuni limiti importanti: si tratta di studi osservazionali, non di trial controllati, e i dati restano ancora limitati. La raccomandazione ufficiale delle autorità regolatorie rimane: evitare i farmaci GLP-1 durante la gravidanza e in fase di pianificazione del concepimento.

Quando dovresti interrompere il farmaco?

Sia semaglutide che tirzepatide rimangono nell'organismo a lungo dopo l'ultima iniezione — un aspetto che molte persone sottovalutano.

Questi intervalli di tempo sono pensati per garantire che il farmaco sia completamente eliminato dall'organismo prima del concepimento, in particolare durante le fasi iniziali e più vulnerabili dello sviluppo fetale.

Cosa fare se hai scoperto di essere incinta durante il trattamento?

Può accadere: una gravidanza viene scoperta mentre si è ancora in terapia. Non si tratta di un'emergenza, ma è importante agire tempestivamente.

  1. Interrompi subito il farmaco — non è necessaria una riduzione graduale; sospendi immediatamente.
  2. Contatta il tuo medico entro pochi giorni — potrà valutare i rischi specifici in base al momento della gravidanza in cui si è verificata l'esposizione.
  3. Iscriviti a un registro delle gravidanze — Novo Nordisk gestisce un registro per le gravidanze esposte a semaglutide (PREGNORDISK) ed Eli Lilly ne ha uno analogo per tirzepatide. La tua partecipazione aiuta i ricercatori a comprendere meglio eventuali rischi.

La ricerca suggerisce che un'esposizione involontaria nel primo trimestre non è probabilmente associata a un aumento rilevante del rischio — ma non si tratta di una garanzia, e il follow-up medico è sempre importante.

I farmaci GLP-1 possono migliorare la fertilità?

Ecco qualcosa che sorprende molte persone: nelle donne con obesità e PCOS (sindrome dell'ovaio policistico), i farmaci GLP-1 possono in realtà migliorare la fertilità — indirettamente, attraverso la perdita di peso.

Il sovrappeso è una delle cause più comuni di ovulazione irregolare e ridotta fertilità nelle donne. Gli studi dimostrano che anche una modesta perdita di peso del 5–10% può ripristinare l'ovulazione regolare e migliorare i tassi di gravidanza nelle donne con PCOS e obesità.

Poiché i farmaci GLP-1 favoriscono una significativa perdita di peso, possono — nel tempo — migliorare le prospettive di fertilità. Il farmaco deve naturalmente essere sospeso in anticipo rispetto a qualsiasi tentativo di concepimento.

I ricercatori stanno anche esplorando se i recettori GLP-1 influenzino direttamente la funzione ovarica. Studi preliminari (2024–2025) suggeriscono che semaglutide possa avere effetti diretti sulla maturazione dei follicoli e sull'equilibrio ormonale, ma la questione rimane aperta e richiede ulteriori ricerche prima che possano essere formulate raccomandazioni cliniche.

Contraccettivi e farmaci GLP-1 — un dettaglio importante

Tirzepatide (Mounjaro) può influire sull'assorbimento dei contraccettivi orali. Poiché il farmaco rallenta lo svuotamento gastrico, le pillole contraccettive orali possono essere assorbite più lentamente e potenzialmente in modo meno completo. Le informazioni prescrittive raccomandano di utilizzare un metodo barriera (ad es. preservativi) o di passare a un contraccettivo non orale (ad es. spirale o impianto) per 4 settimane dopo l'inizio della terapia e dopo ogni aumento della dose.

Semaglutide agisce con lo stesso meccanismo — rallentando lo svuotamento gastrico — quindi in pratica si applicano precauzioni analoghe, anche se il foglio illustrativo del prodotto non lo specifica in modo altrettanto esplicito.

Nel 2024, l'EMA ha chiarito che le donne in età fertile dovrebbero utilizzare una contraccezione efficace per tutta la durata del trattamento con semaglutide.

E l'allattamento al seno?

Né semaglutide né tirzepatide sono raccomandati durante l'allattamento. Non è noto se questi farmaci vengano escreti nel latte materno, e i potenziali effetti sui lattanti non sono stati studiati. I produttori raccomandano di scegliere tra allattamento e terapia farmacologica — non entrambi.

Cosa fare se stai pianificando una gravidanza

Una lista di controllo pratica per chiunque stia assumendo farmaci GLP-1 e stia considerando una gravidanza:

Sintesi

I farmaci GLP-1 sono strumenti efficaci per il controllo del peso, ma richiedono una pianificazione attenta se si desidera avere un figlio. Il messaggio delle autorità regolatorie è chiaro: interrompi il farmaco per tempo, usa la contraccezione durante il trattamento e rivolgiti al tuo medico in caso di dubbi. La buona notizia è che un'esposizione involontaria nelle prime fasi della gravidanza non rappresenta probabilmente un rischio rilevante — ma non è qualcosa su cui fare affidamento.

Fonti